La awake surgery consente la massima resezione possibile del tessuto patologico con il rispetto delle aree funzionali Migliora pertanto la prognosi e l'outcome del paziente, e si ripercuote positivamente sulla qualità di vita del paziente. Per ottenere una resezione estesa e sicura il neurochirurgo richiede di avere sempre un feedback costante, affidabile, accurato, immediato dello status funzionale del paziente.
Quando l’area di intervento è prossima alle aree funzionali, che hanno un ruolo nelle abilità linguistiche, visuo-percettive e visuo-spaziali, della memoria, dell’attenzione e delle competenze sociali ed emotive, proponiamo ai pazienti la procedura di Testing Neuropsicologico in Tempo Reale (Real Time Neuropsychological Testing, R.T.N.T.).
L’R.T.N.T. è stato ideato e sviluppato dalla nostra equipe nel 2011, e nel 2016 validata e pubblicata su una autorevole rivista di Neurochirurgia [Skrap, M., Marin, D., Ius, T., Fabbro, F., & Tomasino, B. (2016). Brain mapping: a novel intraoperative neuropsychological approach. Journal of neurosurgery, 125(4), 877–887]. L’R.T.N.T. permette di somministrare i test in maniera continua durante tutta la resezione del tessuto tumorale e di quello infiltrato registrando eventuali disfunzioni subito al loro esordio. Lo scopo è sempre quello di ottenere un’asportazione quanto più estesa o persino radicale mantenendo però integre le funzioni presenti nell’area chirurgica. Il grado di asportazione è in effetti direttamente correlabile con la prognosi.
Durante la tecnica RTNT, i pazienti sono svegli e collaboranti. Durante la chirurgia il paziente viene testato svolgendo i compiti proposti. Fornisce così un essenziale aiuto al Neurochirurgo. fungendo da feedback continuo sul suo stato cognitivo in tempo reale. I test sono semplici. Si susseguono in rotazione, il cambio tra i test è veloce. I compiti vengono scelti in base all’area di intervento e in base all’esito dell’esame di risonanza magnetica funzionale.
Esempio che illustra il procedere della resezione chirurgica in parallelo alla presentazione dei compiti RTNT che rilevano l’accuratezza del paziente ad eseguire i test.
Esempio che illustra il procedere della resezione chirurgica in parallelo alla presentazione dei compiti RTNT che rilevano l’accuratezza del paziente ad eseguire i test.
Tale tecnica permette la segnalazione precoce di eventuali deficit che si stanno instaurando, cosicché il chirurgo può fare delle scelte strategiche per evitare l’insorgenza di problemi cognitivi. Inoltre, in caso di mappaggio con la stimolazione diretta cerebrale negativo, la tecnica RTNT resta l’unico metodo per monitorare l’aspetto neuropsicologico del paziente durante le fasi della resezione.
Esempio di compiti RTNT per monitorare e allenare le funzioni linguistiche: la denominazione di immagini, la descrizione di figure, la lettura di parole e la comprensione verbale.
Esempio di compiti RTNT per monitorare e allenare le funzioni linguistiche: la denominazione di immagini, la descrizione di figure, la lettura di parole e la comprensione verbale.
Esempio di compiti RTNT per monitorare e allenare le funzioni emotive e di competenze sociali: l’induzione di emozioni con la richiesta di stimare la valenza (positiva o negativa) e l’arousal (rilassamento/agitazione), e la lettura di situazioni con la richiesta di mettersi nei panni del protagonista per capire cosa sta provando (teoria della mente).
Esempio di compiti RTNT per monitorare e allenare le funzioni emotive e di competenze sociali: l’induzione di emozioni con la richiesta di stimare la valenza (positiva o negativa) e l’arousal (rilassamento/agitazione), e la lettura di situazioni con la richiesta di mettersi nei panni del protagonista per capire cosa sta provando (teoria della mente).
Esempio di compiti RTNT per monitorare e allenare le funzioni esecutive: la capacità di inibire la lettura delle parole scritte concentrando l’attenzione sul colore dell’inchiostro, e la associazione simbolo numero per la verifica della velocità psicomotoria e attentiva.
Esempio di compiti RTNT per monitorare e allenare le funzioni esecutive: la capacità di inibire la lettura delle parole scritte concentrando l’attenzione sul colore dell’inchiostro, e la associazione simbolo numero per la verifica della velocità psicomotoria e attentiva.
Esempio di compiti RTNT per monitorare e allegane le funzioni visuo-spaziali: il riconoscimento di colori e il confronto di lunghezza percepita di due segmenti per eseguire una stima di quale sia il più lungo (o più corto).
Esempio di compiti RTNT per monitorare e allegane le funzioni visuo-spaziali: il riconoscimento di colori e il confronto di lunghezza percepita di due segmenti per eseguire una stima di quale sia il più lungo (o più corto).
Esempio di compiti RTNT per monitorare e allenane le funzioni prassiche: il riconoscimento di gesti, l’imitazione di posture della mano e il controllo della forza.
Esempio di compiti RTNT per monitorare e allenane le funzioni prassiche: il riconoscimento di gesti, l’imitazione di posture della mano e il controllo della forza.
Svolgendo i test, i pazienti, contemporaneamente stanno allenando in questo modo le funzioni e abilità cognitive. L’R.T.N.T. è stato pensato secondo il principio “se non lo usi (il cervello), lo perdi” (Use It or Lose It): è noto che la rappresentazione neurale delle funzioni cerebrali cambia continuamente a livelli microscopici e macroscopici. Questo è essenziale alla luce del concetto di plasticità corticale, che assume che il nostro cervello ha un potenziale di riorganizzazione funzionale.
La prestazione del paziente può essere calcolata online.
Esempio di R.T.NT. in area temporo-parierale sinistra. L’esame di risonanza magnetica funzionale (a) mostra attivazione nell’area interessata durante un compito di ascolto di parole. Durante l’R.T.N.T. sono monitorate le abilità di comprensione, di decodifica fonologica (b). L’R.T.N.T. prevede un susseguirsi a ripetizione di compiti dall’inizio alla fine della resezione.
Esempio di R.T.NT. in area temporo-parierale sinistra. L’esame di risonanza magnetica funzionale (a) mostra attivazione nell’area interessata durante un compito di ascolto di parole. Durante l’R.T.N.T. sono monitorate le abilità di comprensione, di decodifica fonologica (b). L’R.T.N.T. prevede un susseguirsi a ripetizione di compiti dall’inizio alla fine della resezione.
Esempio di R.T.NT. in giro frontale inferiore di sinistra. L’esame di risonanza magnetica funzionale (a e b) mostra attivazione nell’area interessata durante un compito di denominazione di oggetti (a) e di ascolto di parole (b). L’R.T.N.T. prevede un susseguirsi a ripetizione di compiti dall’inizio alla fine della resezione (c).
Esempio di R.T.NT. in giro frontale inferiore di sinistra. L’esame di risonanza magnetica funzionale (a e b) mostra attivazione nell’area interessata durante un compito di denominazione di oggetti (a) e di ascolto di parole (b). L’R.T.N.T. prevede un susseguirsi a ripetizione di compiti dall’inizio alla fine della resezione (c).
L’R.T.N.T. è stato adattato per essere eseguito durante interventi di occlusione endovascolare di aneurismi localizzati nelle aree funzionali, quando è necessario capire se l’occlusione permanente della branca, causa conseguenze cognitive e neurologiche negative.
Testistica R.T.N.T. durante interventi di occlusione endovascolare di aneurismi localizzati nell’arteria cerebrale media di sinistrai.
Testistica R.T.N.T. durante interventi di occlusione endovascolare di aneurismi localizzati nell’arteria cerebrale media di sinistrai.
Abbiamo adattato l’R.T.N.T. alla chirurgia per giovani pazienti, utilizzando testistica adatta alla loro età, sviluppando il Junior- Real Time Neuropsychological Testing (J-RTNT).
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Parlano di noi

  • https://www.lastampa.it/scienza/2016/03/01/news/neuropsicologia-analisi-del-rapporto-funzione-cervello-in-tempo-reale-1.36571088
  • https://www.lescienze.it/lanci/2016/02/08/news/irccs_e_medea_neuropsicologia_una_nuova_tecnica_studia_il_rapporto_funzione-cervello_in_tempo_reale-2962568/
  • https://www.gosalute.it/neuropsicologia-una-nuova-tecnica-studia-il-rapporto-funzione-cervello-in-tempo-reale%E2%80%8F/
  • https://www.quotidianosanita.it/friuli_venezia_giulia/articolo.php?articolo_id=36156