La chirurgia funzionale è un settore particolare della neurochirurgia, che si pone la finalità di migliorare sintomi neurologici modificando l’attività di centri nervosi o aree cerebrali. E’ una tecnica resa possibile dalla neurochirurgia stereotassica, metodica impiegata da molti anni per raggiungere con estrema precisione un punto predeterminato all’interno del cervello.
Per molto tempo, fino agli anni ’80, la neurochirurgia stereotassica si è affidata esclusivamente a metodiche di lesione (coagulazione), cioè di disattivazione irreversibile di centri nervosi al fine di controllare la sintomatologia. Alcuni risultati clinici favorevoli si potevano ottenere, ma erano temporanei e comportavano un rischio di deficit gravi postoperatori molto elevato ed anche una non trascurabile mortalità.
Da alcuni anni è stata introdotta una tecnica chirurgica chiamata DBS (Deep Brain Stimulation - Stimolazione Cerebrale Profonda), una metodica reversibile, adattabile e personalizzabile nel singolo paziente, che comporta un minore rischio di deficit neurologici permanenti. Grazie a questa tecnica è possibile posizionare con precisione stereotassica elettrodi molto sottili in centri nervosi specifici, andando a modificarne lo stato di attivazione mediante stimoli elettrici.
Dal 2010 presso il nostro centro è stata introdotta la tecnica di impianto frame-less, vale a dire l’impianto di elettrodi con Neuronavigatore senza ausilio del casco stereotassico. I benefici per il paziente sono molteplici, primo fra tutti il comfort durante la procedura chirurgica e nel periodo perioperatorio.