La chirurgia mini-invasiva permette di accedere chirurgicamente a specifiche aree cerebrali riducendo i danni per i tessuti circostanti, riducendo i traumi collaterali e migliorando il decorso post-operatorio, grazie allo sviluppo tecnologico della strumentazione chirurgica.
L'attuale tecnologia informatica ci consente di ottenere in modo estremamente dinamico informazioni sull'anatomia strutturale e funzionale di ciascun individuo, mediante strumenti quali la neuronavigazione, la risonanza magnetica funzionale e il monitoraggio neurofisiologico.
L'introduzione di queste tecnologie all'interno del percorso di cura del paziente ha coinvolto numerosi esperti con l’obiettivo di promuovere procedure chirurgiche rivoluzionarie e multidisciplinari, grazie alla collaborazione di esperti in varie discipline in grado di offrire al paziente maggior sicurezza e migliori risultati post operatori.