Cosa sono i colesteatomi (tumori epidermoidi)?

Originano da inclusioni embrionali, generalmente elementi ectodermici normalmente assenti nella cavità cranica, ma che vi restano intrappolati per un errore dello sviluppo.
Si localizzano soprattutto nell'angolo ponto-cerebellare e nell'area ipofisaria. Sono lesioni benigne, a lenta crescita, costituiti da un epitelio dall’aspetto perlaceo, che produce cellule squamose che si accumulano all’interno, ingrandendo la lesione.

Sono frequenti?

Sono assai rari (meno dell’1% dei tumori intracranici).

Quali sono i sintomi?

Dipendono dalla localizzazione e dalla tendenza infiltrare gli spazi e a comprimere le strutture nervose. I tumori dell'area ipofisaria danno una sindrome chiasmatica (alterazioni del campo visivo), associata a disfunzione ipofisaria, quelli nell'angolo ponto-cerebellare esordiscono con disturbi cerebellari e dei nervi cranici, quali paralisi del nervo facciale, disturbi uditivi.

Come sono diagnosticati?

Sono diagnosticati tramite Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica. Spesso la prima è sufficiente per fare diagnosi, grazie alla particolare ipodensità di questi tumori in tomografia.

Come sono trattati?

Il principale trattamento è la rimozione chirurgica del tumore. Non vi è indicazione alla radioterapia.

Qual è l'aspettativa di vita?

Quando asportati completamente vanno incontro a guarigione definitiva, dopo asportazione parziale possono recidivare, anche se a lunga distanza.